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Un pomeriggio, quattro ragazzi del CAS di Villa Viviana e quattro compaesani intorno a una stampante 3D e un vecchio computer. La stampante andava rimessa in pista dopo due anni di fermo e qualche vecchia magagna in sospeso – siamo riusciti a farla ripartire. Insieme a Claudio, un passato di superspecializzazione nella tornitura di pezzi di alta precisione, l’abbiamo quasi ottimizzata. Ne parleremo un’altra volta . Il computer è un portatile Dell Latitude D510, offerto da Anna Laura (grazie!). Uno di quei vecchi computer “ormai da buttare via”. In realtà un portatile di fascia alta, ma 12 anni fa. Secondo la legge di Moore la “potenza” dei computer raddoppia ogni 18 mesi: quel computer è quindi 250 volte meno potente di quelli di oggi, più o meno. Ci girava Windows XP, di installarci una delle ultime versioni nemmeno a parlarne. Inoltre il disco rigido è rotto.

Ma esiste Linux, il sistema operativo composto da software libero, disponibile in un’enorme varietà di versioni per tutti gli obiettivi possibili, anche quello di resuscitare un computer vecchiotto. Ci abbiamo installato Lubuntu, versione di Ubuntu modificata per poter funzionare su hardware minimali. Usiamo una penna USB da 32 GB come disco. Ubuntu è una delle distribuzioni di Linux più famose e usate nel mondo, con oltre 20 milioni di utenti, e moltissime varianti. Ora il computer di Anna Laura funziona, va in Internet, si vedono i video Youtube, ci abbiamo installato LibreOffice, versione free software di Office, abbiamo provato a girarci un software di calcolo scientifico didattico. Volendo calcola anche l’orbita della cometa di Halley. Tutto a costo zero. Lo mettiamo a disposizione della comunità, della parrocchia o del CAS, è uguale.
Ma che vuol dire Ubuntu?

“In Africa esiste un concetto noto come Ubuntu, il senso profondo dell’essere umani solo attraverso l’umanità degli altri; se concluderemo qualcosa al mondo sarà grazie al lavoro e alla realizzazione degli altri”
Nelson Mandela, 2008.

È un’espressione in lingua bantu che indica “benevolenza verso il prossimo”. È una regola di vita, basata sulla compassione, il rispetto dell’altro. Appellandosi all’ubuntu si è soliti dire Umuntu ngumuntu ngabantu, “io sono ciò che sono in virtù di ciò che tutti siamo”. L’ubuntu esorta a sostenersi e aiutarsi reciprocamente, a prendere coscienza non solo dei propri diritti, ma anche dei propri doveri, poiché è una spinta ideale verso l’umanità intera, un desiderio di pace.

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An afternoon, four guys from Villa Viviana, four guys from Poggio and me, playing with a 3D printer and an old computer. The 3D printer, unused for two years and something to be fixed – now it’s working. With Claudio, an expert turner, we spent another couple of days in optimizing the printer. We’ll talk about this later on. The computer was a Dell Latitude D510 laptop, handed by Anna Laura (thanks!). One of those old computer “to throwaway”. Actually, it was a high end machine, but 12 years ago. Following the Moore law, computer power doubles every 18 months, meaning that nowadays machines are some 250 more powerful than the Anna Laura’s one. It was run by Windows XP. Forget to run the last Windows version. Moreover, the hard disk of this machine is dead.

But there is Linux, the free software operating system, available in a huge variety of flavors, for all possible tasks, such as that of running in a downsized hardware. We installed Lubuntu, an Ubuntu version designed for small machines. We used a 32 GB USB stick in place of the hard disk. Ubuntu is one of the most famous Linux distributions, with over 20 millions of users worldwide, and a great deal of derivations. Now anna Laura’s computer is up and running. You can watch youtube videos, work with LibreOffice, the free software version of Office, we run scientific software on it, to compute the Halley comet orbit, if you like. Everything at no cost. The computer is available for the community, for Villa Viviana, or whatever you like.

But what does Ubuntu mean?

There is a word in South Africa – Ubuntu – recognizing that we are all bound together in ways that are invisible to the eye; that there is a oneness to humanity; that we achieve ourselves by sharing ourselves with others, and caring for those around us.
Nelson Mandela, 2008.

It is a Bantu word, that means humanity towards others. It is a rule of life based on compassion, respect for others. Umuntu ngumuntu ngabantu: I am what I am because we exist altogether. Ubuntu urges to help each other, to be aware not only of its own rights but also of its own duties, because it concerns the entirety of humanity, striving for peace.

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