Immagine di Pggio alla Croce con lo sfondo del Pratomagno
Poggio alla Croce con lo sfondo del Pratomagno (clicca la foto per avere più notizie sul paese)

Qualche mese fa nessuno di noi avrebbe immaginato di avere l’opportunità di ringraziare per qualcosa di concreto; tutto sembrava difficile, se non impossibile. Sembrava già un miracolo poter usufruire della buona volontà di qualche compaesano e quella delle “risorse” sembrava una questione davvero lontana.

Invece oggi ci troviamo a raccontare dell’approvazione da parte della Giunta Comunale di Figline e Incisa Valdarno di un contributo per la ristrutturazione dei locali posti sotto la chiesa del paese, resi necessari dall’ampliamento delle attività; contributo che ci consentirà di adeguare l’impianto di riscaldamento alla piena utilizzazione dei locali per tutto l’anno. Un ringraziamento particolare per questo va alla sindaca Giulia Mugnai e a Ottavia Meazzini, assessore alle politiche sociali, per il sostegno continuo nel quadro di una politica del territorio assai lungimirante e coraggiosa.  L’episodio è significativo perché sappiamo quanto quello delle risorse sia un capitolo tormentato per le amministrazioni locali.

E per rimanere in tema di contributi economici insperati, un grazie di cuore a tutti gli amici, vicini e lontani, che hanno voluto darci una mano attraverso l’azione di crowdfunding organizzata dalla cara amica Marcie. Queste risorse sono già sufficienti a finanziare un collegamento Internet per due anni. Sembrava un follia pensare a una raccolta di fondi internazionale per qualcosa che concerne un paesino di appena duecento persone. Ma quante cose nuove sembravano una follia prima che accadessero?

Altrettanto onirica sarebbe sembrata la possibilità di poter raccontare l’esperienza di Poggio nel contesto di un progetto europeo, come quello della Media Education for Equity and Tolerance. Qui il grazie va alla collega di chi scrive, Maria Ranieri, una che di “follie” di questo genere se ne intende.

Poi la lista è lunga, come appare dalla testimonianza dell’iniziativa promozionale del 10 dicembre, sostenuta da ambedue le amministrazioni, di Figline Incisa Valdarno e di Greve in Chianti. Un grande grazie a tutte queste persone. In particolare ai compaesani che, inizialmente scettici, stanno accettando una nuova prospettiva, che non significa cambiare le proprie idee ma provare a risolvere insieme i problemi comuni. E anche ai cittadini di altri paesi che, in cambio di nulla, magari fanno un’ora di strada la sera per venire ad aiutare nel doposcuola di Poggio.

Ecco, questi contributi rappresentano il valore maggiore di tutta la vicenda.

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